Agopuntura fertilità

Convegno Agopuntura e Fertilità

Negli ultimi anni sempre più numerosi sono i lavori scientifici pubblicati che provano come l’Agopuntura e la Medicina Tradizionale Cinese influiscano positivamente nella regolazione del ciclo mestruale femminile, nel migliorare la qualità del seme maschile e nell’aumentare la percentuale di successo in corso di tecniche di procreazione medicalmente assistita.

Sabato 3 Marzo a Firenze si svolgerà il primo congresso organizzato dalla Scuola di Agopuntura Tradizionale della Città di Firenze e dall’Associazione Medici Agopuntori Bolognesi – Scuola Italo Cinese di Agopuntura, con lo scopo di evidenziare quale possa essere il contributo dell’Agopuntura e della Medicina Tradizionale Cinese nella cura dell’infertilità maschile e femminile e come supporto alle tecniche di procreazione medicalmente assistita. L’aver riunito esperti sia della medicina occidentale sia della medicina tradizionale cinese, che da anni si dedicano a queste problematiche, sarà un occasione di confronto e di reciproca crescita.

Centro Studi matermundi

Al convegno interverranno anche il dott. Alfredo Vannacci ed il dott. Vittorio Mascherini, esperti di infertilità e Medicina Tradizionale Cinese del Centro per la Medicina Integrativa dell’Università di Firenze. Per ulteriori informazioni sull’argomento si rimanda agli articoli del dott. Vannacci sul blog matermundi.it sul tema della nutrizione, della agopuntura e della fitoterapia come supporto alla fertilità.

Programma dell’evento

9.00– 9.15 Registrazione partecipanti

9.15 – 9.30 Introduzione e presentazione del convegno F. Cracolici

9.30 – 10.00 Le prove di efficacia dell’Agopuntura nel sostegno alla fertilità e alle tecniche di procreazione medicalmente assistita C.M Giovanardi, U. Mazzanti

10.00 – 10.30 Ipofertilità: trattamento di coppia secondo la Medicina Tradizionale Cinese S. Baccetti

10.30 – 11.00 La fitoterapia nel sostegno alla fertilità maschile e femminile A. Vannacci, V. Mascherini

11.00 – 11.30 Pausa

11.30 – 12.00 Fertilità e microsistemi di Agopuntura M. Rinaldi, C. Lucenti

12.00 – 13.00 Dibattito con i partecipanti

13.00 – 14.30 Pausa pranzo

14.30 – 15.00 Riduzione dei livelli di FSH tramite l’Agopuntura e stili di vita F. Cracolici, C. Riviello

15.00 – 15.30 Procreazione Medicalmente Assistita: accompagnamento e supporto dell’Agopuntura E. Casaletti

15.30 – 17.00 Tavola rotonda: E’ auspicabile l’integrazione tra medicine diverse e con quali modalità?

S. Baccetti, C. Becattini, E. Casaletti, F. Cracolici, B. De Ramundo, E. Feliciani, C.M. Giovanardi, C.Livi, A. Vannacci Moderatore: G. Brandi 17.00 Conclusione dei lavori C. M. Giovanardi

 

Per ulteriori informazioni scarica la brochure dell’evento:  

  Convegno agopuntura fertilità, Firenze 2012 (1.9 MiB, 513 hits)

Lo scorso fine settimana il Centro di Medicina Integrativa di Careggi ha accolto e dato il benvenuto al XXVI Congresso della SIRAA, la Società Italiana di Riflessoterapia, Agopuntura e Auricoloterapia che quest’anno si è tenuto per la prima volta a Firenze, dal 18 al 21 Novembre presso Villa La Quiete, adiacente a Careggi. Il programma del Congresso, accessibile nel sito web www.siraa.it, ha affrontato il tema del trattamento con agopuntura delle cefalee e delle altre sindromi dolorose, in particolare le algie cervico-facciali. L’argomento è stato trattato sia dal punto di vista della medicina tradizionale cinese che da quello della ricerca scientifica ed è stato dato spazio a relazioni e comunicazioni anche su altre metodiche terapeutiche non convenzionali. Nel corso dell’evento, che ha visto da tutta Italia una grande partecipazione di medici agopuntori e non solo, con oltre cento partecipanti ai lavori scientifici, sono stati presentati i risultati delle ultime ricerche nel campo del trattamento integrato delle cefalee, in particolare sull’uso dell’agopuntura e della fitoterapia.

Giovanni Battista Allais

Giovanni Battista Allais - Presidente SIRAA

La produzione scientifica sul tema dell’efficacia dell’agopuntura è ormai impressionante – dice il dott Alfredo Vannacci, farmacologo e agopuntore, responsabile della ricerca e della didattica del Centro di Medicina Integrativa di Careggi, Università degli Studi di Firenze – basti pensare che attualmente vengono pubblicati nel database Medline (la più importante banca dati di Medicina) circa 800 nuovi lavori l’anno. Esistono centinaia di lavori clinici, decine di studi randomizzati e controllati e decine di revisioni e metanalisi che provano l’efficacia dell’agopuntura in numerose indicazioni, specialmente nel settore della terapia del dolore.” Tra gli autori di alcuni degli studi più importanti su questo tema è il dott Giovanni Battista Allais, presidente della SIRAA, medico agopuntore ed esperto di cefalee che ha esposto nei dettagli le ultime due revisioni alla cui realizzazione ha collaborato: due Cochrane review che dimostrano l’efficacia dell’agopuntura nel trattamento dell’emicrania e della cefalea muscolo tensiva. I risultati di queste e di altre ricerche sono stati presentati e discussi nell’ambito del congresso, insieme alle principali novità in tema di farmacoterapia.

Aggiunge infatti il prof Pierangelo Geppetti, ordinario di Farmacologia dell’Università di Firenze e direttore del Centro Cefalee dell’Azienda Careggi “Un paziente emicranico sfortunatamente può cominciare a soffrire di attacchi dolorosi invalidanti per tutto l’arco della vita dall’infanzia alla vecchiaia. In questo lungo percorso è importante offrire terapie diversificate con approcci che, se sono principalmente farmacologici, devono anche considerare tecniche non farmacologiche. Ovviamente molta ricerca, tema di questo congresso, è necessaria per ottimizzare questo nuovo e complesso orientamento”.

Fabio Firenzuoli, Alfredo Vannacci, Francesco Ceccherelli

Fabio Firenzuoli, Francesco Ceccherelli, Alfredo Vannacci

Anche le erbe sono molto utilizzate da parte dei pazienti sofferenti di cefalea, spesso in forma di tisane, anche preparate in casa, secondo la più antica tradizione, più spesso per ridurre al minimo il consumo dei farmaci e risparmiare, sia dal punto di vista economico, sia in termini di salute in senso stretto. “Purtroppo – dice il dott Fabio Firenzuoli, docente di Fitoterapia a Firenze e responsabile del Centro clinico di Medicina Integrativa di Careggi - i pazienti si rivolgono ancora oggi al fai-da-te, con una certa dose di rischio: prendiamo ad esempio la Ginkgo biloba, la pianta orientale più innovativa e promettente per la terapia della cefalea. Ebbene la Ginkgo contiene addirittura sostanze in grado di scatenare un mal di testa, e quindi deve essere utilizzata in modo razionale, alla luce della ricerca farmaceutica, che oggi ci consente di sfruttarla al meglio proprio nella prevenzione della cefalea. Anche di questo abbiamo parlato al Congresso. Il nostro obiettivo è infatti promuovere l’uso razionale dei farmaci, in particolare degli antinfiammatori, che possono presentare effetti collaterali e di cui i pazienti spesso corrono il rischio di abusare.” Proprio all’utilità dell’integrazione tra farmaci convenzionali e tecniche tradizionali è stato infatti rivolto il convegno. Aggiunge il dott Vannacci: “La Medicina Integrativa non deve essere vista come una alternativa alla farmacoterapia, bensì come una risorsa basata su prove di efficacia, al servizio del medico e dei pazienti. Il nostro Centro propone infatti l’utilizzo di una combinazione di agopuntura, fitoterapia e farmaci convenzionali, allo scopo di offrire ai pazienti una terapia il più possibile personalizzata e consentire insieme un risparmio di risorse al Servizio Sanitario”. Nell’ambito del convegno si è parlato infatti anche di farmacoeconomia ed Health Technology Assessment, di corretto uso delle risorse economiche e sanitarie, in modo che le tecniche non convenzionali ed i farmaci possano essere usati da tutti i medici a beneficio del paziente cefalalgico.

Pierangelo Geppetti

Pierangelo Geppetti - Direttore Centro Cefalee

Per questa ragione – conclude il prof Geppettial convegno di agopuntura e auricoloterapia, che ho avuto il piacere e l’onore di presiedere come farmacologo insieme all’agopuntore Marco Romoli, consigliere e ricercatore della SIRAA, quest’anno si è accompagnato un seminario post-congressuale, organizzato dal nostro Centro Cefalee e rivolto agli agopuntori, ai medici di medicina generale, ed agli specialisti nel trattamento delle cefalee.” Il Congresso si è concluso infatti domenica mattina proprio con una tavola rotonda multidisciplinare sul trattamento delle cefalee, con partecipazione gratuita e aperta a tutti i medici alla quale hanno contribuito i più importanti esperti nazionali e internazionali e nella quale è stato ribadito come oggi, nel trattamento delle cefalee, l’agopuntura debba essere considerata un importante strumento terapeutico, efficace e conveniente in termini di economia sanitaria, che dovrebbe affiancare la farmacoterapia nella gestione di questi importanti disturbi.

Gian Franco Gensini

Gian Franco Gensini - Preside Facoltà di Medicina

In quest’ottica sono state indirizzate infatti anche le relazioni del prof Gian Franco Gensini, eminente internista e preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Firenze, nonché coordinatore scientifico del Centro di Medicina Integrativa, e del dott Carlo Maria Giovanardi, presidente della Federazione Italiana delle Società di Agopuntura (FISA) i quali, parlando del progetto IMPACT 2011  (Interdisciplinary Multitask PAin Cooperative Tutorial www.impact2011.it) per mezzo del quale istituzioni, società scientifiche e associazioni si confrontano attivamente su come attuare concretamente la normativa che disciplina le cure palliative del dolore e la terapia del dolore cronico benigno (legge n.38/2010), hanno sottolineato il ruolo che l’agopuntura potrà svolgere in questo settore, anche auspicabilmente nell’ambito del Servizio Sanitario pubblico.

villa monna tessa, careggi, firenze

Villa monna tessa, Careggi, Frenze

È iniziata l’attività clinica di Fitoterapia a Careggi; l’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Firenze  con questo ambulatorio dà inizio alla attività clinico-assitenziale del Centro di Medicina Integrativa diretto dal dott. Fabio Firenzuoli, che vedrà presente anche l’agopuntura, la chiroterapia, la musicoterapia e le tecniche di rilassamento.

Senza trascurare le cefalee, i disturbi metabolici e le infezioni ricorrenti, le aree di maggior interesse sono costituite dai pazienti oncologici, dai pazienti cardiovascolari, la patologia infiammatoria cronica intestinale e la patologia ginecologica (dall’infertilità alla sindrome climaterica). Le prestazioni rientrano tra quelle erogate dal Servizio Sanitario Regionale.

L’accesso alle prestazioni avviene attraverso il CUP dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Careggi, tel. 840 003 003 da telefono fisso e 199 175 955 da cellulare.

La sede degli ambulatori è: AOU Careggi, Villa Monna Tessa, viale Pieraccini, p.terra, stanza n° 9.
L’ambulatorio di Fitoterapia inaugura le attività cliniche del Centro di Medicina Integrativa, ed affianca le altre attività portanti quali la fitovigilanza, l’etnomedicina, l’erboristeria, e la fitogalenica clinica, nonchè la ricerca preclinica e clinica, la didattica, pre e post laurea, compresi i tirocinii clinici nel settore della fitoterapia, dell’agopuntura e della medicina tradizionale cinese.

Per tutte le altre informazioni consultare i siti web: www.aou-careggi.toscana.it e www.medicinaintegrativa.it

Centro
Centro per la Medicina Integrativa
AOUC, Facoltà di Medicina, Università di Firenze Aula Magna della Presidenza
29 Giugno 2011 ore 10.00
 
Lecture

 

Integrative Oncology and the Power of Lifestyle Change

Prof Lorenzo Cohen,
Ph.D. Professor and Director,
Integrative Medicine Program Departments of Behavioral Science and General Oncology

10.00 – Introduzione
Prof. Gian Franco Gensini, Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia
Dott. Edoardo Majno, Direttore Generale AOUC
Dott. Valtere Giovannini, Direttore Sanitario AOUC
Prof. Alessandro Mugelli, Direttore Dip. Farmacologia Preclinica e Clinica

10.20 – Il Centro per la Medicina Integrativa di Careggi
Le attività cliniche – Dott. Fabio Firenzuoli
La ricerca e la didattica – Dott. Alfredo Vannacci

10.40 – Oncologia Integrata oggi – Prof Gianni Amunni

11.00 – Lettura magistrale: Integrative Oncology and the Power of Lifestyle Change

Prof Lorenzo Cohen

12.00 – Discussione e Conclusioni

13.00 – Buffet

Prof Lorenzo Cohen Firenze

Da sinistra: prof L.Cohen, prof GF Gensini, dott A Vannacci, dott F Firenzuoli

Agopuntura e fitoterapia basate sulle prove di efficacia

Agopuntura e fitoterapia basate sulle prove di efficacia

Niente maghi, solo ricerca scientifica. L’ Università di Firenze ribadisce che agopuntura, fitoterapia e medicina manuale sono discipline solide, competenze che vengono trasferite anche in un moderno Master post-laurea.

Firenze 28 Aprile 2011 – L’autorevolezza di Silvio Garattini e lo spessore del suo impegno scientifico portano a considerare che talune affermazioni riportate dalla stampa rappresentino una inesatta semplificazione del suo pensiero, in particolare quando si riferisce a discipline non convenzionali che non avrebbero prove di efficacia al punto da poter essere equiparate all’intervento di maghi e fattucchiere.

“Non può essere ignorata una produzione di centinaia di lavori scientifici di qualità relativi all’agopuntura” sostiene il dott Alfredo Vannacci, ricercatore in Farmacologia e responsabile scientifico dell’indirizzo in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese del Master in Medicina Naturale dell’Università di Firenze. “Basti pensare che vengono inseriti nel database Medline (la più importante banca dati di Medicina) circa 800 nuovi lavori l’anno. Esistono centinaia di lavori clinici, decine di studi randomizzati e controllati e decine di revisioni e metanalisi che provano l’efficacia dell’agopuntura in numerose indicazioni, in particolare nel settore della terapia del dolore.”

“Ugualmente dicasi per la fitoterapia” aggiunge il dott. Fabio Firenzuoli, responsabile del Centro di Riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana e docente all’Università di Firenze: “In Medline esistono oltre 50.000 ricerche pubblicate sulle piante medicinali e la fitoterapia, con centinaia di studi clinici, revisioni sistematiche della letteratura e metanalisi, comprese molte della Cochrane Collaboration. I dati sono pubblici e tutti possono verificarli”.


Anche l’ipotesi che l’agopuntura possa avere alcuni effetti, ma di scarso rilievo paragonabili al placebo, non è accettata dai ricercatori fiorentini “Ovviamente gli effetti sono differenti nelle differenti patologie – continua il dott Vannacci – ma la ricerca scientifica ha mostrato chiaramente come l’agopuntura sia decisamente superiore al placebo, e in alcuni casi anche ai farmaci convenzionali, in diverse indicazioni: dolori muscolo-scheletrici, cefalea muscolo-tensiva e soprattutto lombalgia. La solidità di questa tecnica terapeutica è suffragata da pubblicazioni sulle più importanti riviste di medicina, come Pain, Archives of Internal Medicine, nonché nella Cochrane Library, solo per citarne alcune.”

Anche relativamente ai prodotti utilizzati, i ricercatori tengono a fare una precisazione: “In fitoterapia si utilizzano medicinali vegetali, ben regolamentati da norme italiane ed europee, sia in forma di specialità registrate con tanto di autorizzazione all’immissione in commercio, sia in forma di galenici, per i quali esiste una specifica normativa” continua Firenzuoli “e i pazienti devono sapere che la loro qualità, sicurezza ed efficacia sono garantite come per i farmaci di sintesi, come conferma anche nel suo sito web lo stesso Ministero della Salute. Gli integratori cui probabilmente si riferiva il professor Garattini sono un’altra cosa”.

“Del resto” afferma il Prof Gian Franco Gensini, Preside della Facoltà di Medicina dell’ Università di Firenze, “è la stessa Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Medicina e Chirurgia, con uno specifico documento elaborato ad Alghero nel 2004, che si è espressa indicando necessario durante il corso di laurea in Medicina, l’insegnamento di quelle discipline per le quali esistano prove di efficacia, come l’Agopuntura, la Fitoterapia e la Medicina Manuale. L’Università di Firenze ha già provveduto ad integrare alcuni corsi con nozioni di base agli studenti del 5° e 6° anno di Medicina e la possibilità di un Master specifico post-laurea per chi vuole acquisire competenze specifiche in Fitoterapia, Agopuntura e Medicina Manuale (www.medicinaintegrativa.it).

“Una ulteriore garanzia per la salute pubblica, dice il Prof. Alessandro Mugelli, direttore del Dipartimento di Farmacologia dell’ Università di Firenze ” è data dal fatto che il nostro Ateneo, come la Regione Toscana, e lo stesso Istituto Superiore di Sanità, hanno attivo uno specifico programma di vigilanza diretto a valutare la sicurezza dei prodotti naturali”. La Regione Toscana infine ha regolamentato con un’apposita legge alcune di queste discipline proprio a tutela della salute pubblica, offrendole ai propri assistiti nell’ambito del Servizio Sanitario Regionale.

L’attenzione alla sicurezza dei cittadini, alla qualità delle cure ed al rigore scientifico dell’assistenza e della ricerca è anche confermata dal fatto che la Regione Toscana e l’Ateneo fiorentino nel 2012 saranno tra gli organizzatori di uno dei più importanti eventi scientifici internazionali del settore: il V Congresso Europeo di Medicina Integrativa (European Congress on Integrative Medicine – ECIM 2012) che si terrà proprio a Firenze, grazie alla collaborazione stabilita negli anni tra le strutture toscane e l’Università Charitè di Berlino, ente promotore dell’iniziativa.
Conclude il prof Gensini “La medicina clinica rappresenta un insieme assai articolato, ma un fattore unificante fondamentale è la presenza di prove di efficacia per i diversi interventi terapeutici. La posizione dichiarata della Regione Toscana è quella di basare le sue decisioni sulle dimostrazioni di efficacia. La disponibilità di interventi di comprovata efficacia in determinati contesti rappresenta la base della medicina integrata che la Regione sostiene, offrendo ai cittadini la combinazione appropriata fra trattamenti.”
Niente maghi e fattucchiere quindi, ma integrazione di terapie efficaci, spesso sinergiche come nel caso degli approcci combinati alla terapia del dolore.

Master Università Bicocca

Master Università Bicocca

L’università degli Studi di Milano Bicocca organizza in collaborazione con l’Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona Onlus, il Master in Sistemi Sanitari, Medicine Tradizionali e Non Convenzionali. Il master offre ai partecipanti strumenti di conoscenza teorici eoperativi utili alla formazione di figure professionali in grado di integrare gli aspetti gestionali ed economici con quelli clinico assistenziali e delle diverse medicine. Fornisce strumenti di analisi quantitativa e qualitativa legati ai temi della salute, finalizzati alla progettazione e alla valutazione dei sistemi per la salute, a livello regionale, nazionale e internazionale, nonché allo studio delle disuguaglianze di salute. Il

Master conferisce competenze volte ad affrontare il tema della salute, della medicina centrata sulla persona, delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali e dei sistemi di salute su base antropologica. Accresce professionalità e competenze per migliorare la gestione delle Aziende Sanitarie, delle Aziende Ospedaliere, degli istituti di cura, dei centri di benessere, in linea con la nuova domanda di cura. Fornisce strumenti per lo sviluppo di competenze di tipo manageriale nei ruoli chiave della pianificazione, programmazione, controllo valutazione e ricerca, all’interno della complessa gestione dei servizi sanitari di cura e di ricerca.
Sbocchi professionali
La figura del Manager dei “Sistemi Sanitari, delle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali” con competenze interdisciplinari è finalizzata all’inserimento lavorativo all’interno del Sistema Sanitario (nazionale e/o regionale) e del
più ampio contesto del Sistema per la Salute. In posizione di vertice nell’organizzazione e nella gestione delle diverse tipologie di strutture che si occupano di salute, dalla direzione di unità operative complesse (ospedaliere e/o territoriali), al coordinamento o consulenza all’interno di istituzioni pubbliche, private, di terzo settore, come assessorati regionali, agenzie
regionali per la sanità e i servizi socio-sanitari, ministero, cliniche, imprese farmaceutiche, Imprese di servizi o fornitrici per le aziende sanitarie, società di consulenza, osservatori epidemiologici, centri di ricerca, Hospices, strutture che si occupano di benessere, di ricerca sui sistemi sanitari e sulle Medicine Tradizionali e Non Convenzionali, nonché le Università.

Ulteriori informazioni

Master Bicocca MNC dettagli progetto

Universita di Milano-Bicocca – Master Brochure

MASTER SISTEMI SANITARI, MEDICINE TRADIZIONALI E NON CONVENZIONALI

Centro clinico per la Medicina Integrativa, Careggi

Il Preside Prof GF Gensini presenta il centro clinico per la Medicina Integrativa, Careggi

Agopuntura, Fitoterapia, Medicina Tradizionale Cinese: queste discipline entrano a pieno titolo nel bagaglio pratico e teorico di medici e sanitari grazie al master in Medicina naturale promosso dalla Facoltà di Medicina dell’Università di Firenze.

I corsi del master, che ha riscosso grande interesse e un alto numero di iscrizioni, sono stati inaugurati oggi presso l’Aula magna della Presidenza della Facoltà.

Nell’occasione è stata annunciata l’imminente costituzione di un Centro di Medicina Integrativa, con attività clinica, di ricerca e didattica: coordinatore scientifico sarà il preside Gian Franco Gensini, coordinatore operativo Alessandro Mugelli, direttore del Dipartimento di Farmacologia, sotto l’indirizzo di un comitato composto da Piero Dolara, Pierangelo Geppetti e Stefano Pallanti.


Il Centro, che verrà sviluppato d’intesa con il Direttore sanitario della Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi Valtere Giovannini, si occuperà prevalentemente di Agopuntura, Fitoterapia e Medicina Manuale, ma metterà anche in atto altri interventi di supporto come la musicoterapia, la mindfulness, le art therapies e le terapie psico-corporee.

La qualità dell’attività clinica sarà garantita dall’esperienza del gruppo del Centro di Medicina Naturale di Empoli, presso il quale, sotto la direzione del dott. Fabio Firenzuoli, la fitoterapia, l’agopuntura e la medicina manuale sono al servizio dei pazienti da oltre 15 anni.

Le attività didattiche e di ricerca del Centro si svolgeranno sotto il coordinamento del dott. Alfredo Vannacci, ricercatore in farmacologia dell’Università di Firenze, che si occuperà della realizzazione degli studi clinici in programma presso il Centro di Careggi e del coordinamento delle attività didattiche e formative.

“L’approccio che utilizzeremo nel nostro Centro – spiega Mugelli – sarà quello dell’Evidence-Based Medicine, cioè della Medicina Basata sulle Prove di Efficacia. Ciò significa che le terapie integrative la cui utilità per il paziente è stata dimostrata saranno inserite nei trattamenti, mentre quelle per cui non si hanno ancora sufficienti informazioni potranno essere studiate dalla nostra equipe di ricerca”.

Le attività di ricerca e didattica sono già in corso e stanno dando risultati significativi, nel contesto del più preciso rigore metodologico – aggiunge Gensini – e per quanto riguarda le attività cliniche, contiamo di partire al più presto, in modo che le prestazioni di Medicina Integrativa possano essere messe a disposizione dei nostri pazienti, come già avviene in alcuni dei più importanti ospedali del mondo”.

Le collaborazioni a livello nazionale e internazionale, infatti, sono già molte, ad esempio con l’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Pechino, e con il Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, ma sono in corso numerosi progetti di didattica e ricerca con l’Istituto Superiore di Sanità, il Ministero della Salute, l’Agenzia Italiana del Farmaco.

Università di FirenzeMercoledì 9 Febbraio 2011
Aula Magna della Presidenza, Facoltà di Medicina e Chirurgia
Università degli Studi di Firenze
Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi
Viale Morgagni 85, Firenze

Programma

12.00 Apertura dei lavori e saluti delle autorità

12.30 Introduzione e presentazione del Master
Prof GF Gensini, Prof P.A. Modesti, Dott A. Vannacci, Dott F. Firenzuoli, Dott P. Pasquetti

13.00 Buffet di benvenuto

14.00 Lecture – “Education in Integrative Medicine in Europe: towards a common ground for patients’ safety” Prof Stefan Willich Introduce: Dott Paolo Roberti di Sarsina

15.00 Lecture – “Aspetti Neuro-Anatomo-Fisiologici dell’agopuntura” Prof Pierre Rabischong Introduce: Dott Marco Romoli

16.00 Tavola Rotonda “Medicina Integrativa, Università e Sistema Sanitario
Moderano Prof A. Mugelli, Prof P. Geppetti
Intervengono Prof P.A. Modesti, Dott C.M. Giovanardi, Dott F. Firenzuoli, Prof Giachetti, Dott Di Muzio, Dott F. Cracolici, Dott.ssa Sonia Baccetti, Prof R. Raschetti, Dott.ssa Menniti-Ippolito, Dott P. Roberti di Sarsina.

17.00 Chiusura dei lavori

RELATORI E MODERATORI

Prof G.F. Gensini – Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Università degli Studi di Firenze – Responsabile Scientifico Master in Medicina Naturale
Prof P.A. Modesti – Dipartimento di Area Critica Medico Chirurgica, Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Medicina e Chirurgia – Coordinatore Master in Medicina Naturale
Dott A. Vannacci – Dipartimento di Farmacologia, Università degli Studi di Firenze, Responsabile Master indirizzo in Agopuntura
Dott F. Firenzuoli – Centro di Riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana, ASL11 Empoli – Responsabile Master indirizzo in Fitoterapia
Dott P. Pasquetti – Direttore Agenzia Recupero e Riabilitazione Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi CTO, Firenze – Responsabile Master indirizzo in Medicina Manuale
Prof S. Willich – Direttore Institute for Social Medicine, Epidemiology and Health Economics, Charité University, Berlino
Prof P. Rabischong – Professore di Neuroanatomia – Preside ad honorem della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Montpellier
Prof A. Mugelli – Direttore del Dipartimento di Farmacologia, Università degli Studi di Firenze
Prof P. Geppetti – Direttore Centro Cefalee Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Dipartimento di Farmacologia, Università degli Studi di Firenze
Dott C.M. Giovanardi – Presidente FISA, Federazione Italiana delle Società di Agopuntura
Prof.ssa D. Giachetti – Università degli Studi di Siena – Presidente della SIFIT, Società Italiana Fitoterapia
Dott Di Muzio – Presidente Federazione Erboristi Italiani
Dott F. Cracolici – Presidente FISTQ – Federazione Italiana Scuole Tuina e Qigong
Dott.ssa S. Baccetti – Responsabile Rete Medicina Integrata Regione Toscana
Prof R. Raschetti – Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Dott.ssa F. Menniti-Ippolito – Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute, Istituto Superiore di Sanità, Roma
Dott P. Roberti di Sarsina – Osservatorio e Metodi per la Salute (OsMeSa), Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale, Università di Milano-Bicocca; Consorzio Europeo di Ricerca CAMbrella
AUTORITÀ INVITATE
Prof. On F. Fazio – Ministro della Salute
Dott.ssa D. Scaramuccia – Assessore alla Salute, Regione Toscana
Dott L. Roti – Responsabile Settore Servizi alla Persona sul Territorio, Regione Toscana
Dott A. Panti – Presidente Ordine dei Medici di Firenze
Dott A. Carmagnini – Presidente Ordine dei Farmacisti di Firenze
Dott E. Majno – Direttore Generale Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi
Dott V. Giovannini – Direttore Sanitario Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi

Le lezioni proseguiranno nei due giorni successivi presso l’aula 48 del Centro Edilizio Polivalente CEP (noto come il ‘Cubo’) viale Pieraccini 6 Firenze (altro lato del viale rispetto all’ospedale di Careggi) al piano terra, accanto all’aula di informatica, con il seguente programma

Giovedì 10

9.00 – 13.00 A. Vannacci, F. Firenzuoli – “Storia e introduzione ai principi teorici tradizionali delle medicine integrative.”

14.00 – 18.00 P. Roberti di Sarsina – “Normative e aspetti legislativi delle medicine integrative. Medicine integrative, mass media, internet”

Venerdì 11

9.00 – 10.30 A. Vannacci “Principi di interazione tra medicine integrative e medicina convenzionale”

10.30 – 11.30 A. Panti “Rapporto medico/paziente, medicine integrative, medici di medicina generale e professioni sanitarie”

11.30 – 13.00 L. Gori “Le Medicine Manuali: generalità ed aspetti storici di chiropratica, osteopatia, medicina manuale e bone setters”

14.00 – 16.00 V. Mascherini – “Storia e introduzione ai principi teorici della Medicina Tradizionale Cinese.”

16.00 – 18.00 P. Pasquetti   “Medicina fisica e riabilitativa:  generalità,  con particolare riferimento alla Medicina Manuale”

L’aula magna della Presidenza si trova più avanti del Nuovo Ingresso di Careggi (NIC), all’incrocio tra via San Luca e via della Maternità.

Consulta mappa

Master Agopuntura Firenze

Per il gran numero di richieste ricevute, è stato prorogato al 7 Gennaio 2011 il termine utile per iscriversi al Master in Medicina Naturale dell’Università di Firenze attraverso il quale l’ateneo fiorentino si propone di realizzare un percorso formativo e informativo in grado di soddisfare le esigenze dei laureati in discipline sanitarie in tema di Medicine non Convenzionali sia a livello culturale sia a livello professionale e clinico.

Il responsabile scientifico del Master è il Prof Gian Franco Gensini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Firenze e già coordinatore dei master in Agopuntura e in Fitoterapia Clinica dell’ateneo fiorentino dal 2005 al 2009.

Il Master in Medicina Naturale, attualmente coordinato dal Prof P.A. Modesti, prevede tre indirizzi:

1. Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese – responsabile Dott. Alfredo Vannacci
2. Fitoterapia Clinica – responsabile Dott. Fabio Firenzuoli
3. Medicina Manuale, Massofisioterapie e Ginnastiche Mediche Tradizionali – responsabile Dott. Pietro Pasquetti

Echinacea purpurea - © photo A. Vannacci

Echinacea purpurea - © photo A. Vannacci

Attraverso la sua organizzazione in tre indirizzi, il Master si propone di soddisfare l’esigenza formativa di diverse figure professionali. Tutti i laureati in discipline sanitarie seguiranno una parte di percorso formativo comune volto a creare un background culturale sulla Fitoterapia classica occidentale, sulla Medicina Tradizionale Cinese (in particolare nelle sue branche di agopuntura, fitoterapia tradizionale, tui na e ginnastiche mediche), e sulle Medicine Manuali. Nella seconda parte del master gli iscritti seguiranno percorsi differenziati a seconda dell’indirizzo scelto e della loro professionalità, che (nel rispetto dei limiti previsti dalla legge italiana) verra formata nei tre specifici settori.

L’indirizzo in Agopuntura è particolarmente interessante anche per coloro che già praticano la disciplina e vogliono approfondire le proprie conoscenze con seminari di alto livello nazionale e internazionale.

Il Master ha la durata di due anni accademici ed un costo di €2000, assolutamente vantaggioso trattandosi di un corso universitario biennale; è aperto a tutti i laureati in discipline sanitarie, in particolare Medicina e Chirurgia, Farmacia, CTF, Biotecnologie, Tecniche Erboristiche, Dietistica, Psicologia, Fisioterapia, Scienze Infermieristiche, Scienze Motorie etc.

Sul sito www.medicinaintegrativa.it sono disponibili il programma con le date e l’ elenco dei docenti, nonché il bando e i moduli di iscrizione.

Il costo è particolarmente vantaggioso, trattandosi di 2000€ per un corso universitario di due anni. Il bando è disponibile anche alla pagina: bando Master in Medicina Naturale

Sarà possibile iscriversi soltanto in modalità online attraverso l’apposito modulo web dell’Università degli Studi di Firenze: Iscrizione Master.

Dato il grande interesse suscitato, il termine delle iscrizioni, inizialmente previsto per il 15 Dicembre 2010, è stato prorogato fino al 7 Gennaio 2011.

Per ulteriori informazioni: info@medicinaintegrativa.it

Integrazione delle tecniche, interazioni dei saperi: dal Congresso di Berlino a quello di Firenze, la Medicina integrativa è sempre più attuale, a cominciare dalla ricerca per arrivare alla formazione. La consolidata esperienza dell’Università di Firenze.

Berlino Congresso ECIM 2010

Berlin, Fernsehturm - foto di A.Vannacci

Si è chiuso da pochi giorni a Berlino il 3rd European Congress of Integrative Medicine (ECIM), congresso di rilevanza mondiale organizzato dalla Società Europea di Medicina Integrativa. L’evento è stato coordinato dal Charité University Medical Center di Berlino, dal Proff Willich, congiuntamente col Prof Brinkhaus, sempre di Berlino e col Dr Fisher del Royal London Hospital for Integrated Medicine. Le molte relazioni presentate hanno spaziato dall’ambito della clinica a quelli della didattica e della ricerca, che sempre più catalizzano l’attenzione di partecipanti e relatori, sia in ambito nazionale che internazionale. Di particolare interesse sono state le relazioni del Prof Aviad Haramati della Georgetown University sul ruolo delle tecniche mente-corpo all’interno della didattica universitaria nelle Facoltà di Medicina e Chirurgia e del Prof David M. Eisenberg della Harvard University, il quale ha mostrato nuovi interessanti dati epidemiologici sull’uso della Medicina Integrativa negli Stati Uniti e su come questa, utilizzata insieme alla medicina convenzionale, possa garantire un importante risparmio economico in termini di spesa sanitaria e soprattutto di giorni di lavoro persi.

È stata infatti “integrazione” la parola chiave del Convegno. O, per meglio dire, “interazione“: l’incontro di saperi di salute tradizionali e delle moderne discipline della ricerca medica prevede infatti un continuo scambio di conoscenze, un dialogo serrato, una interazione appunto, per il benessere completo del paziente. In quest’ottica, niente è “alternativo”, bensì la medicina moderna, la ricerca scientifica e la più avanzata metodologia epidemiologica viaggiano fianco a fianco con sistemi diagnostici e terapeutici tradizionali e non convenzionali, con l’obiettivo di fornire al paziente un modello di cura completo, che tenga conto dell’individuo nel suo complesso, ma rispetti contemporaneamente i moderni criteri di efficacia e sicurezza delle cure.

Questo è il modello cui si ispira anche il gruppo di Medicina Integrativa dell’Università di Firenze, un pool di ricercatori e clinici coordinato dal Prof. Gian Franco Gensini, preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Firenze, in collaborazione con il Prof. Alessandro Mugelli, Direttore del Dipartimento di Farmacologia dell’Università di Firenze, del Centro di Medicina Molecolare CIMMBA e del Centro di Riferimento per la Fitoterapia della Regione Toscana.
Proprio a Berlino sono state presentate numerose comunicazioni da parte del gruppo, in particolare nel settore della fitoterapia e fitovigilanza, spaziando però anche negli ambiti dell’agopuntura e della nutrizione/integrazione/supplementazione, tutte aree di particolare competenza dell’ateneo fiorentino.
Di particolare interesse sono state le comunicazioni del gruppo sul tema della fitovigilanza, disciplina nella quale i ricercatori di Empoli e Firenze ricoprono da anni un ruolo di primo piano nel panorama nazionale e internazionale. Tra i lavori, condotti nell’ambito di una collaborazione pluriennale con l’Istituto Superiore di Sanità – Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute – segnaliamo alcuni importanti report di interazioni tra erbe e farmaci mai riportate finora nella letteratura scientifica, come ad esempio quella tra Boswellia Serrata e anticoagulanti orali, oggetto di una pubblicazione di prossima uscita sulla rivista “Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine“. Sono stati anche presentati i risultati preliminari del progetto di Farmacoepidemiologia e Farmacovigilanza sui fitoterapici tradizionali cinesi coordinato dal dott. Alfredo Vannacci e finanziato dal Ministero della Salute nell’ambito dei progetti per i giovani ricercatori.

È anche grazie allo sviluppo di queste attività che l’edizione 2012 del convegno ECIM si sposterà per la prima volta da Berlino in Italia, a Firenze, città nella quale la storica ed armonica collaborazione di strutture cliniche e didattiche del privato e del pubblico, dell’establishment politico e delle più alte cariche universitarie ha dato origine negli anni ad un pabulum ideale per questo genere di iniziative.
Non è un caso che proprio l’ateneo fiorentino vanti da 5 anni la realizzazione di Master Universitari prima in Fitoterapia Clinica e poi in Agopuntura e Medicina Tradizionale Cinese, quest’anno confluiti nel Master in Medicina Naturale. Ed ancora in nome dell’interazione, da sempre questi corsi sono realizzati con la collaborazione di docenti di scuole private ed altri atenei nazionali e stranieri, tra i quali spicca l’Università di Medicina Tradizionale Cinese di Pechino (Beijing University of Chinese Medicine), partner fiorentino per la didattica in Agopuntura e Fitoterapia Cinese da oltre 4 anni.

Alfredo Vannacci
Dipartimento di Farmacologia Preclinica e Clinica, Università degli Studi di Firenze

Gian Franco Gensini
Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Firenze

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